Un viaggio fotografico nella costruzione del paesaggio lombardo, dove natura e progetto si intrecciano in una narrazione concreta, fatta di attraversamenti e connessioni.

Digitouring è un museo digitale moderno, un archivio vivo fatto di immagini, documenti e racconti che attraversano luoghi, epoche e persone. Un viaggio nella memoria del Paese per riscoprire l’Italia attraverso lo sguardo del Touring Club Italiano.
Un viaggio fotografico nella costruzione del paesaggio lombardo, dove natura e progetto si intrecciano in una narrazione concreta, fatta di attraversamenti e connessioni.

Paesaggi alpini, impianti sportivi e gesti atletici: come gli sport invernali hanno ridefinito la montagna in un luogo di modernità, incontro e vita quotidiana, dalla prima metà del Novecento fino all’orizzonte di Milano-Cortina 2026.

Una selezione di cartoline che, dall’inquadratura e soggetto classici, prendono le distanze. Per mettere a fuoco altri aspetti, che talvolta vanno poco d’accordo con il concetto di “bello”

Un secolo di viaggio e viaggi nelle fotografie storiche dell’Archivio del Touring Club

Gianni Berengo Gardin è scomparso il 6 agosto 2025. Ha trascorso una vita fotografando. Dal 1962, per trent’anni, anche per il Touring. Migliaia le sue stampe conservate in Archivio, che raccontano l’Italia e molti paesi d’Europa con il suo stile inconfondibile

Costruito nel 1919 nelle tranquillità della Val Ganna per ospitare i bambini orfani di guerra, è diventato poi la meta prediletta per le colonie estive targate Touring Club Italiano

Dal 1914, la sede del Touring Club Italiano. Documenti e immagini d’archivio ripercorrono la storia di questo palazzo nel centro milanese

Un itinerario nel tempo dei principali luoghi dell’industria milanese

«L’automobile assomiglia sempre più a un elettrodomestico luccicante, efficiente, del quale basta premerne un bottone per ricavarne, passivamente, il servizio». Era il 1964, Jean Cocteau, con la capacità visionaria dei poeti, immaginava il completo automatismo dei veicoli “che avrebbero permesso di sgranchirsi le gambe a chi gui-dava”.
C’è un prima e un dopo nella storia recente dello Stretto di Messina. E non è il ponte, non ancora almeno. È il devastante terremoto di Messina, del 28 dicembre 1908, che ha causato circa 80mila morti e ha cambiato il volto della città, lasciando in piedi poche case e quasi nessun monumento.
Un patrimonio costruito in oltre un secolo di viaggi e osservazioni, raccolto in un museo di impresa digitale unico. Fotografie, illustrazioni, riviste, mappe e documenti storici raccontano l’Italia che cambia nel tempo. Ogni contenuto è una traccia di viaggio, ogni esplorazione una nuova scoperta.
Paolo Rumiz nel libro “Appia” lo ha definito “il leggendario Archivio fotografico del Touring Club Italiano, forse la collezione più mirabile – e fino a ieri la più aggiornata – delle bellezze d’Italia” Una documentazione capillare del turismo in Italia e all’estero
Un viaggio geografico nell’archivio del Touring. Ogni territorio custodisce una memoria da esplorare. Dalle grandi città ai piccoli centri nascosti, un racconto dell’Italia attraverso i suoi luoghi. Immagini e storie prendono forma sulla mappa, in un itinerario geografico e culturale immersivo.

Digitouring si nutre di condivisione e partecipazione. Una grande “buca delle lettere” digitale aperta a studiosi, appassionati e cittadini: uno spazio dove la memoria può essere consegnata e condivisa. Sostenere il progetto significa valorizzare la memoria storica dell’Italia e rendere accessibile un patrimonio culturale unico. Ogni contributo aiuta a raccontare, preservare e trasmettere la memoria alle generazioni di oggi e di domani.